MESSAGGIO AI CONNAZIONALI DI S.E. L’AMBASCIATORE CLAUDIO BISOGNIERO

February 7, 2012

Cari Connazionali,

nel momento in cui assumo la guida dell’Ambasciata d’Italia negli Stati Uniti e come primo atto della  missione che oggi  intraprendo, desidero rivolgere a tutti Voi, ai rappresentanti eletti negli Stati Uniti, alla comunità di origine italiana, a quanti si riconoscono idealmente e culturalmente nell’Italia, il mio saluto, unito a sentimenti di grande ammirazione per il contributo straordinario che la nostra comunità ha dato e continua a dare per consolidare lo storico rapporto di amicizia  tra Italia e Stati Uniti e fra i nostri due popoli.

Un contributo che scaturisce dalla condivisione di valori ideali e culturali essenziali, che trovano espressione nell’orgoglio con cui oggi si guarda in questo paese alle origini italiane: un orgoglio confermato da un dato che mi ha subito colpito, il fatto che 17,7 milioni di americani dichiarano, secondo i dati del più recente censimento, le proprie origini italiane, contro i 15,5 milioni di dieci anni fa. Un segnale chiaro, a mio avviso, dell’affetto sincero che qui si prova per l’Italia e del rilievo che in questo paese i valori e le qualità che vengono associate con l’Italia hanno assunto, grazie al successo del vostro lavoro.

Si stanno avviando a conclusione le celebrazioni del 150mo anniversario dell’Unita’ d’Italia. Negli Stati Uniti, hanno visto la personale partecipazione del Signor Presidente della Repubblica che, oltre ad aver voluto dare al programma di manifestazioni qui tenutesi  il suo Alto Patronato, ha incontrato nel marzo 2011 a New York la comunità italiana ed italo-americana.

E’ stata una occasione per sottolineare  la profondità del contributo italiano alla formazione ed alla crescita della società americana, grazie anche a  uomini di pensiero come Filippo Mazzei, d’azione come Giuseppe Garibaldi, di scienza come Antonio Meucci, che in America, come in Italia, sono stati fautori degli ideali di libertà e di unità nazionale, ancor prima che si consolidassero nei nostri Paesi le attuali realtà statuali. Un ricchissimo, comune patrimonio di valori politici, culturali, umani che si è consolidato tra le nostre società e i nostri Governi nel secolo e mezzo di rapporti diplomatici tra Roma e Washington e che è stato più volte riconosciuto dal Presidente Obama, per esempio nella proclamazione  con cui egli ha voluto rendere omaggio al 150° anniversario, così come con la sua partecipazione alla serata di Gala della NIAF lo scorso ottobre.

In tale contesto, priorità deve essere data alla promozione della lingua italiana.  Nel ringraziare la Conferenza dei Presidenti delle Maggiori Organizzazioni Italo-Americane per l’essenziale sostegno dato, assieme ad alcune società italiane attive sul mercato americano, all’inserimento della nostra lingua nel programma AP, sottolineo come la promozione dell’italiano sia il primo strumento per diffondere una conoscenza aggiornata dell’Italia, lontana da stereotipi e luoghi comuni.

Sono sicuro di poter contare sul vostro attivo sostegno per il consolidamento e l’ulteriore sviluppo del programma ai fini del conseguimento degli obiettivi che ci siamo prefissi.

Oggi il mio Paese vede negli Stati Uniti un partner essenziale per contribuire al proprio futuro di libertà, di prosperità e di pace. Ciò deve avvenire a livello globale e in un quadro transatlantico che incoraggi l’Europa a esercitare tutte le sue responsabilità sulla scena mondiale. Sono questi i valori ai quali si ispirera’ l’imminente visita del Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, Senatore Mario Monti, nei suoi colloqui con il Presidente Obama alla Casa Bianca.

Ho trascorso molti anni in Nord America, prestando servizio sia presso questa Ambasciata che alla nostra Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite e ho potuto constatare in ogni occasione la  strettissima unità d’intenti che lega Roma e Washington su questioni vitali della convivenza tra i popoli quali la sicurezza internazionale, i diritti umani, la promozione delle pari opportunita’, l’economia, la tutela dei deboli, la protezione dell’ambiente: lo sforzo comune in Afghanistan, l’impegno per il disarmo, il sostegno al ruolo dell’Onu nel settore delle operazioni di pace sono solo alcuni dei punti più qualificanti di un’azione congiunta che Italia e Stati Uniti hanno ancor più intensificato in questi ultimi anni.

E’ la fotografia di un rapporto solido che non riguarda solo i nostri governi, ma lega fortemente i nostri due popoli ed è ben radicato nella stessa opinione pubblica.

Vi è tuttora spazio per approfondire questi straordinari legami diretti che si accompagnano all’alleanza politica tra i due Paesi. A cominciare dalla cultura, dall’innovazione tecnologica e dalla cooperazione in campo economico ed industriale: il successo italiano nel settore automobilistico rappresenta una  sintesi ideale di questi tre elementi e può costituire un modello per futuri progetti comuni.

Per immaginare e realizzare questi progetti serve il contributo di ognuno di voi, che così spesso manifestate il vostro legame verso l’Italia con una straordinaria partecipazione alle vicende del nostro Paese, sotto il profilo della solidarietà così come con il sostegno verso le iniziative per la diffusione della nostra cultura e della nostra lingua in questo Paese.

Inizio la mia missione, consapevole dell’apporto che ognuno di voi può dare all’ulteriore affermazione del ruolo e dell’immagine dell’Italia negli Stati Uniti.

In celebration of Italy’s National Memorial Day of the Exile and Foibe

January 22, 2012

In celebration of Italy’s National Memorial Day of the Exile and Foibe,

the Consulate of Italy in Detroit

is pleased to present the following special event

“Istria, Fiume, Dalmazia e gli Italiani di là dal mare”

“Istria, Fiume and Dalmazia and the Italians across the Adriatic”

Saturday, February 11, 2012 – 3:00PM

Alta House in Little Italy

12510 Mayfield Road, Cleveland, OH 44106

is photographic exhibition explores the reasons for the Italian, Istrian – Dalmatian exodus

aer World War II. Panels are accompanied by text in both Italian and English

Exhibit on view through February 29th, 2012

Opening reception to follow

A special introduction by Marco Nobili, Consul of Italy in Detroit will complement

oral testimonies and personal accounts offered by witnesses of the exodus

Holy Mass – 5:00PM

Holy Rosary Church

12021 Mayfield Road, Cleveland, OH 44106

Father Joe Previte will celebrate a special Mass honoring the victims of the Foibe and exodus from Istria

For information, please contact Serena Scaiola, Hon. Vice Consul of Italy

(216) 861.1585 – serena.scaiola@att.net

Video: il Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi ed il Console Marco Nobili a Cleveland

November 16, 2011

Giulio Terzi è il nuovo Ministro degli Affari Esteri, gli italiani di Detroit festeggiano la nomina del diplomatico

November 16, 2011

Messaggio dell’Ambasciatore Giulio Terzi alla comunita’ Italo Americana

November 4, 2011
04/11/2011

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LA NOSTRA COMUNITA’, LA NOSTRA LINGUA: IL RUOLO DEGLI ITALIANI D’AMERICA

Quest’anno ha consacrato ottobre come “Italian Heritage Month” negli USA. A Washington, Camera e Senato hanno gia’ in agenda la proposta, grazie a un’iniziativa della comunita’ italo-americana sostenuta dall’Ambasciata. Il Presidente Obama, nel chiedersi “cosa sarebbe l’America senza i contributi dell’Italia e degli italo-americani”, si e’ detto onorato di celebrare l’Italian American Heritage Month insieme ai 150 anni dell’unificazione dell’Italia.

Sono attestazioni di amicizia straordinarie perche’ vengono dalle piu’ alte Istituzioni e perche’ si accompagnano alla partecipazione popolare senza precedenti che in tutti gli Stati Uniti ha caratterizzato le iniziative di queste settimane. E’ ancora forte il ricordo delle decine di migliaia di persone sulla Quinta Strada a New York per il Columbus Day. E analoghi sentimenti di orgoglio e soddisfazione mi sono stati riportati dai nostri Consoli che in questi mesi hanno organizzato gli oltre 130 eventi di Italy @ 150 (/150).

E’ a questo orgoglio italiano che faccio appello nel chiedere alla comunita’ italo-americana negli USA di sostenere ancora una volta l’azione del Governo italiano per diffondere l’insegnamento della nostra lingua nelle scuole americane a un anno dall’accordo che, grazie al vostro contributo, ha riportato l’italiano nel programma Advanced Placement.

Abbiamo creato le premesse facendo del 2011 un anno tutto italiano negli USA, segnato da passaggi altamente significativi, come il proclama del Presidente Obama per il “compleanno dell’Italia” il 17 marzo e la visita a New York del Presidente Napolitano. Abbiamo nuovi strumenti per portare l’italiano piu’ vicino ai giovani, e giovanissimi, americani anche attraverso i social network: da qualche mese e’ attivo il sito www.usspeaksitalian.org un foro di discussione creato dall’Osservatorio sulla Lingua Italiana per studenti, famiglie e insegnanti; abbiamo lanciato il portale Italy4Kids per far conoscere di piu’ l’Italia, la sua lingua e la sua cultura anche ai piu’ piccoli.

Adesso abbiamo bisogno di voi: parlate, incontrate, spiegate le opportunita’ che l’italiano offre agli studenti; chiedete a presidi, insegnanti, genitori delle vostre scuole di conoscere l’AP Italian e i suoi vantaggi, utilizzando informazioni e contatti contenuti nella brochure preparata per l’avvio dei corsi a settembre.

Parliamo italiano e parliamo dell’italiano.

Giulio Terzi
Ambasciatore d’Italia a Washington

LA LINGUA ITALIANA NEGLI USA E IL PROGRAMMA AP

November 3, 2011

Nel corso degli ultimi dieci anni, la domanda di italiano espressa dalla società americana e’ cresciuta costantemente. Questo forte interesse è condiviso non solo dalla grande comunità americana di origine italiana, ma anche da molti altri settori della popolazione, che considerano l’italiano la lingua della cultura, dell’arte e dello stile.

Le ragioni di un tale crescente interesse verso gli studi italiani sono molteplici. Due probabilmente sono le più importanti: la presenza negli Stati Uniti di una nutrita comunità di discendenza italiana che vuole riscoprire la lingua, la storia, la cultura e le tradizioni del proprio paese d`origine e il fatto che l`italiano sia sempre più identificato a livello internazionale come lingua di cultura. Imparare l`italiano e` considerato, in sostanza, il miglior modo per connettersi allo “stile di vita italiano” (arte, musica, bellezze naturali, moda, dieta sana).

L’insegnamento della lingua italiana all’interno del sistema scolastico locale e delle università è molto apprezzato negli Stati Uniti. Secondo la Modern Language Association, il numero degli studenti di italiano nelle università americane e’ cresciuto quasi del 60% dal 1998 al 2009, passando da 49.000 ad 80.752.

Tra le sette lingue moderne più importanti insegnate nelle università americane, l’italiano ha mantenuto costantemente il quarto posto dopo lo spagnolo, il francese e il tedesco, con un aumento delle iscrizioni ai corsi e del numero di diplomi rilasciati.

L’American Council on the Teaching of Foreign Languages, in un suo studio, ha segnalato come anche il numero di studenti nei licei sia aumentato fra il 2004 ed il 2008 passando da 65.000 a 78.000.

I contributi finanziari stanziati dal Governo italiano negli ultimi 10 anni per la promozione della lingua italiana negli Stati Uniti hanno certamente giocato un notevole ruolo nella realizzazione dei programmi K-8 di lingua italiana nel sistema scolastico statunitense.

I fondi sono distribuiti attraverso organizzazioni non profit locali, chiamate Enti Gestori, il cui obiettivo consiste nel promuovere la lingua italiana negli Stati in cui operano. Queste organizzazioni lavorano in stretta collaborazione con gli Uffici Scuola che si trovano all’interno dei Consolati e dell’Ambasciata e sono soggette al coordinamento e al monitoraggio dei sei dirigenti scolastici inviati nei Consolati italiani negli Stati Uniti dal Ministero degli Affari Esteri.

Il Governo italiano sostiene la promozione della lingua anche attraverso la rete dei cinque Istituti di Cultura. Il Ministero degli Esteri invia lettori di italiano, assegnandoli a diverse università statunitensi, per insegnare la lingua e promuovere la cultura italiana. Attualmente, sono presenti nove docenti provenienti dall’Italia.

Italian Language Foundation
American Association of Teachers of Italian

Website of the Osservatorio of the Italian Language – Usspeaksitalian.org

November 2, 2011

Usspeaksitalian.org is the website of the Osservatorio of the Italian Language, which promotes the diffusion of the teaching of Italian language and culture in the United States, as well as the promotion of student participation in the Advanced Placement Program in Italian. Italian and Italian-American agencies, associations, and organizations are part of the Osservatorio and have contributed significantly to the reinstatement of the AP Program, beginning September 2011. These also include professional associations, Italian and American colleges and universities, and Italian teachers, all united by the mutual desire to promote Italian language and culture

Website of the Osservatorio of the Italian Language – Usspeaksitalian.org

November 2, 2011

Usspeaksitalian.org is the website of the Osservatorio of the Italian Language, which promotes the diffusion of the teaching of Italian language and culture in the United States, as well as the promotion of student participation in the Advanced Placement Program in Italian. Italian and Italian-American agencies, associations, and organizations are part of the Osservatorio and have contributed significantly to the reinstatement of the AP Program, beginning September 2011. These also include professional associations, Italian and American colleges and universities, and Italian teachers, all united by the mutual desire to promote Italian language and culture

2012 Fiat 500, Laura Soave Interview

July 9, 2011

Nuove turbine GE: produzione in Ohio, assemblaggio in Italia. Il Console Marco Nobili commenta: ” Un altro sucesso per l’alta tecnologia italiana”

July 9, 2011
GE receives contract to supply three gas turbine-generator modules
Jul 07, 2011 (Datamonitor via COMTEX) — GE Oil & Gas has announced that it will supply three customized aeroderivative gas turbine-generator modules to provide reliable electric power for a new Chevron floating production unit that will produce oil and gas from the Jack and St. Malo fields in the Gulf of Mexico, approximately 280 miles south of New Orleans and at a water depth of approximately 7,000ft.
GE will provide three LM2500+G4 gas turbine generator modules, each mounted on a three-point support base plate, designed with marine corrosion-resistant materials to overcome footprint restrictions and withstand pitch, roll and acceleration forces anticipated for a floating production unit operating in deep waters, the company said.

Marco Caccavale, North America region leaderturbomachinery, GE Oil & Gas said: “We are delighted to have been selected by Chevron for this important Gulf of Mexico project. To optimize reliable performance and efficiency and mitigate the considerable footprint restrictions offshore, we have design-engineered three unique modular solutions featuring GE aeroderivative gas turbine technology at their core.” The LM2500+G4 gas turbines will be manufactured by GE Aero Energy in Evendale, Ohio, while the generator package assembly and testing will take place at GE Oil & Gas’ facilities in Massa, Italy. Shipment of the equipment is scheduled to start in December of 2011, with commercial startup planned by early 2013.
Chevron’s initial development of the Jack and St. Malo fields will be comprised of three subsea centers tied back to a hub production facility with an initial capacity of 170,000 barrels of oil and 42.5 million cubic feet of natural gas per day, the company added.


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